Li avevamo osservati attraverso le vetrine in occasione dell’Hobby Model Expo di Novegro nello scorso mese di settembre 2026. A distanza di qualche settimana il marchio milanese Acme li ha consegnati ai negozi.
Si tratta di due interessanti set di carri merci, uno di questi ambientato in epoca II, anni trenta, l’altro invece per l’epoca terza.
Andiamo con ordine. Con articolo 45185 ecco il set composto da tre carri a sponde: rispettivamente si tratta di un carro Tipo L 1959, uno Tipo L 1945 con garitta ed uno Tipo L 1940 con sponde di testa bloccate, ambientato in epoca III. Negli ultimi due anni Acme ha realizzato diversi set con riproduzioni di svariati tipi di carri a sponde: nel 2025 sono stati addirittura tre i set consegnati con articoli 45183, 45184 e 45186; questo è, infatti, il quarto set realizzato.

L’altro set consegnato da Acme è composto da due carri chiusi Tipo EEc con garitta e monta bassa (Articolo 45200), ambientato in epoca II. I carri Tipo EEc si distinguevano per il loro tetto curvo a monta bassa, una specifica progettazione considerata necessaria per rientrare in sagome limite particolarmente restrittive o per specifiche esigenze di linea dell’epoca. Furono realizzati sia in versioni standard che provvisti di garitta del frenatore, ovvero quella cabina sopraelevata in cui alloggiava il personale addetto a azionare manualmente i freni prima della diffusione capillare del freno automatico continuo. Nella classificazione italiana pre-UIC, la lettera “E” indicava una specifica tipologia di carri chiusi, completamente diversi dai diffusissimi carri tipo F, mentre nella successiva unificazione europea (UIC) i carri chiusi per merci ordinarie sono confluiti prevalentemente sotto la classificazione Tipo G.




