Interessanti consegne da parte di REE Modeles, in collaborazione con BlackStar. Il marchio francese, infatti, ha consegnato cinque nuovi articoli riproducenti carri cisterne a due assi per trasporto carburanti, e prodotti petroliferi, in perfetta scala H0 1:87. I carri riprodotti sono immatricolati presso le ferrovie francesi SNCF, ed ambientati nelle epoche III e IV, dagli anni cinquanta agli anni ottanta dello scorso secolo.
Sono riproduzioni che alzano il livello qualitativo, lecito attendersi qualche riproduzione di questi carri immatricolati presso le Ferrovie dello Stato (FS), e sono comunque modelli che in qualche modo interessano da vicino gli appassionati fermodellisti italiani in quanto spesso, nelle epoche interessate dai modelli (epoche III e IV) questi rotabili hanno regolarmente sconfinato in Italia circolando in special modo attraverso le linee ferroviare del Nord e Centro-Nord Italia: Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna.
Con articolo WB-878 viene proposto un set composto da due carri in epoca IV con logo ESSO, con articolo WB-870 un set composto da due carri in epoca III con loghi ESSO uno in livrea grigio chiaro e nero. Con articolo WB-877 un carro con logo ESSO in epoca IV, con articolo WB-873 un carro con logo ESSO-Simotra in epoca III in livrea grigia, ed infine con articolo WB-869 un carro con logo ESSO in livrea nera ed ambientato in epoca III.
Modello reale: il carro cisterna per il trasporto di petrolio è in servizio sulla rete SNCF dal dopoguerra, trasportando prodotti petroliferi, benzina, olio combustibile e gasolio, dalle raffinerie ai depositi regionali e alle zone industriali. Gestite in convogli completi da società di leasing come Simotra, SGHP o Algeco per conto delle principali compagnie petrolifere (ESSO, TOTAL, BP); questi rotabili hanno rappresentato un anello essenziale nella logistica energetica francese dagli anni cinquanta agli anni ottanta dello scorso secolo.
Caratteristiche del rotabile reale:
Il carro cisterna è un rotabile non pressurizzato con serbatoio cilindrico saldato, caratterizzato da una cupola nella parte superiore che ospita le tubazioni e da una valvola di scarico nella parte inferiore. Il design standardizzato è conforme alle normative UIC per il trasporto di prodotti petroliferi leggeri.
Lo svuotamento avviene per gravità con valvola interna azionata da terra. Il serbatoio è leggermente inclinato dell’1-2% dalle estremità verso il centro per facilitare lo svuotamento completo. Sono veramente molteplici le livree adottate a seconda delle compagnie petrolifere che le utilizzavano (ESSO, TOTAL, BP) e delle società di leasing (SGHP, Simotra), a testimonianza della diversità della flotta francese di autocisterne ferroviarie durante le epoche III e IV.
Venivano utilizzate in lunghi treni omogenei o misti che collegavano raffinerie, scali di smistamento e depositi regionali durante le epoche III e IV, prima di essere gradualmente sostituite da carri cisterna a carrelli a partire dagli anni ’70. Questi carri cisterna in scala H0 1:87 sono riproduzioni fedeli e dettagliate dei modelli ferroviari SNCF. Progettati per sistemi a 2 rotaie in corrente continua. Compatibili con sistemi digitali e analogici e con gancio di accoppiamento NEM.








