Proseguendo il proprio cronoprogramma 2026 Rivarossi nei giorni scorsi è andato in consegna con due nuove versioni di bagagliai Tipo UIC X.
Con articolo HR4430 lo storico marchio italiano ha consegnato un’interessante versione del Bagagliaio Tipo UIC-X 1968: si tratta della riproduzione in perfetta scala H0 1:87 di questo rotabile ambientato in epoca IV, sul finire degli anni settanta; il modello è dotato di carrelli 24au, in livrea grigio ardesia e con vedette laterali completamente trasparenti. Altra particolarità di questo modello è la serranda in grigio chiaro.
BREVE CENNO STORICO – Questi rotabili furono ordinati nel 1968, e costruiti nel biennio 1971-1972 in 35 unità totali, venti unità nel 1971 e ulteriori 15 esemplari l’anno successivo. Dotati di carrelli tipo 24au, potevano per questo raggiungere la velocità massima di 160 km/h, con una portata massima di 12 tonnellate, erano inoltre dotati di un compartimento per il capotreno nel corridoio laterale, e posti adibiti al deposito bagagli, con anche una piccola zona adibita a canile, oltre ad una ritirata ad uso ovviamente del personale. Alcuni di questi bagagliai erano dotati di vedette laterale completamente trasparente sui tre lati. A partire dal 1984 furono trasformati i bagagliai-posta per l’impiego nei treni navetta (nDU), mentre dal 1986 in poi ricevettero la dotazione della telechiusura porte ed il consenso tachimetrico.



Con articolo HR4431, invece, viene consegnato il Bagagliaio Tipo UIC-X 1970 senza carenature ed in livrea rosso fegato-grigio beige. Il modello ripropone questo rotabile nel periodo tra la fine degli anni novanta ed i primi anni duemila, in forza alla rete FS come “Omnia Express”, e quindi ambientato in epoca Vb.
BREVE CENNO STORICO – Omnia Express è stata una società del gruppo Ferrovie dello Stato attiva nel settore della logistica tra la fine degli anni ’90 ed i primi anni 2000: si occupava di trasporto merci e della gestione di servizi ferroviari, come ad esempio i treni postali e i servizi bagagliaio/merci. Questa importante attività veniva svolta essenzialmente tramite utilizzo di carrozze e bagagliai impiegati con la caratteristica livrea o marcatura “Omnia Express”, ad esempio i vecchi bagagliai delle FS, oggi ricordati con la conservazione di qualche rotabile come ad esempio al Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio.
I treni Omnia Express, operavano in stretta sinergia con altre realtà nel contesto delle FS, come FS Logistica e Trenitalia Logistica, ed hanno in pratica ereditato il servizio offerto per alcuni decenni dagli storici treni “Celeroni”, gestendo servizi di trasporto merci, logistica integrata e, in seguito all’affidamento da parte di Poste Italiane, la gestione di convogli postali e bagagliai su ferrovia prima della loro definitiva soppressione.


I BAGAGLIAI TIPO UIC X 1968 IN SCALA H0 1:87 – Ripercorriamo con la tabella sottostante tutte le produzioni di questo rotabile, ormai parte integrante storico delle ferrovie italiane. In realtà le realizzazioni sono tutte abbastanza recenti. Acme e Rivarossi sono uscite contemporaneamente nel 2020, quello realizzato da Rivarossi è il quarto modello in assoluto, dopo che Acme nel 2024 aveva realizzato la versione in rosso fegato e grigio beige con porte in origine.
| TIPO UIC-X | |||||
| Bagagliaio Tipo 1968 | |||||
| ACME | 50736 | 51 83 95-70 002-5 D | Tipo ‘68 grigio ardesia, porte di origine, servizio internazionale, carrelli 24au | IVb | 2020 |
| 50737 | 50 83 95-78 012-7 D | Tipo ‘68 rosso fegato/grigio beige, porte di origine, carrelli 24Au | IVb | 2024 | |
| Rivarossi | HR4249 | 50 83 95-78 012-7 D | Tipo ‘68 rosso fegato/grigio beige, porte di origine, carrelli 24Au | IVb | 2020 |
| HR4430 | 50 83 95-78 006-9 Dz | Tipo ‘68 grigio ardesia, porte di origine, serrande alluminio, carrelli 24Au | IVa | 2026 | |
Fonte: gamos81
Un po’ più corposa la produzione dei bagagliai Tipo X 1970, come è possibile osservare dalla tabella che vi riportiamo di seguito. Anche in questo caso gli attori principali sono Acme e Rivarossi, seppur sia stata la Lima nel 2001 a produrre la prima versione in livrea “Bandiera”.
| Bagagliaio Tipo 1970 | |||||
| ACME | 50738 | 51 83 95-80 239-1 D | Tipo ‘70 livrea Bandiera, logo a televisore, carrelli MDfd, senza carenature | IVb | 2019 |
| Lima | L309375 | 51 83 95-80 242-5 Dz | Tipo ‘70 livrea Bandiera, logo a televisore, carrelli MDfd, senza carenature | IV | 2001 |
| Rivarossi | R3672 | 51 83 95-70 034-8 Dz | Tipo ‘70 grigio ardesia, carrelli MDfd, senza carenature | IV | 2001 |
| R3672 (1) | 51 83 95-70 038-9 Dz | Tipo ‘70 grigio ardesia, carrelli MDfd, senza carenature | IV | ||
| R3673 | 51 83 95-70 911-7 D | Tipo ‘70 rosso fegato/grigio beige, carrelli MDfd, senza carenature | IVb-V | 2001 | |
| R3697 | 50 83 92-78 214-2 D + 50 83 92-78 212-6 D + 50 83 92-78 221-7 D | Set 3 bagagliai Tipo ‘70 rosso fegato/grigio beige Omnia Express, senza carenature | Va | 2002 | |
| Rivarossi/ Hornby | HR4122 | 51 83 95-70 044-7 D | Tipo ‘70 rosso fegato/grigio beige, carrelli MDfd, senza carenature | IVb-V | 2013 |
| HR4134 | 51 83 95-70 036-3 D | Tipo ‘70 grigio ardesia, carrelli MDfd, senza carenature | IVb | 2013 | |
| HR4223 | 51 83 95-80 244-1 Dz | Tipo ’70 con carenature grandi, livrea “Bandiera”, 200 km/h, carrelli MD | IVa | 2015 | |
| HR4224 | 51 83 95-80 235-9 Dz | Tipo ’70 con carenature grandi, livrea grigio ardesia, carrelli MD | IVa | 2015 | |
| HR4363 | 51 83 95-80 236-7 Dz | Tipo ’70 con carenature grandi, livrea grigio ardesia, carrelli MD | IV | 2023 | |
| HR4364 | 51 83 95-80 243-3 Dz | Tipo ’70 con carenature grandi, livrea “Bandiera”, 200 km/h, carrelli MD | IV | 2023 | |
| HR4431 | 50 83 92-78 208-4 D | Tipo ‘70 rosso fegato/grigio beige “Omnia Express”, logo XMPR | V | 2026 | |
| HRS4421 | 60 83 99-70 000-4 Vmos | Tipo ’70 senza carenature, per mostre, livrea blu/giallo, Rivarossi Club 2025 | IV | 2026 | |
Fonte: gamos81
Vediamo in questo video ripreso dal canale YouTube FullChopper un bagagliaio “OmniaExpress” in trasferimento da Livorno a Bari, intercalato in un convoglio utile al trasferimento di due locomotive elettriche E.491 004 ed E.491 005. Il viaggio dalla città labronica a quella in terra pugliese fu particolare. Prima verso Roma lungo la tirrenica, poi da Roma ad Ancona attraversando gli Appennini Centrali e quindi lungo la dorsale adriatica fino appunto a Bari.



