MODELLISMO | Che belli i respingenti realizzati da DDM! Così le D345/D445 di Oskar, Piko e Roco sono ancora più belle.

Il panorama del fermodellismo, e con esso anche quello italiano ovviamente, è vasto, enorme, possiamo definirlo perfino infinito. Sì, perché nel suo microcosmo non troviamo solo le grandi “firme” grazie alle quali il volano prende i “giri” giusti, al suo interno ci sono piccole realtà che rendono ancor più fantastico e affascinante questo hobby che si nutre di tecnica e storia, fantasia e realtà, e poi di quella irrefrenabile passione.

Passione irrefrenabile come quella di Marco Del Dotto, in arte fermodellistica DDM, acronimo di Detailed Definitive Models.

Ci siamo già occupati di DDM un paio di volte in passato, e ogni volta è stata un’interessante scoperta. Interessante scoperta come quella che abbiamo fatto in questi giorni, successivi alle uscite degli ottimi modelli di Os.Kar e Piko che hanno riguardato la realizzazione in perfetta scala H0 1:87 delle locomotive diesel D.345/D445.

Abbiamo contattato, quindi, Marco Del Dotto il quale ci ha prima di tutto fornito un’ampia panoramica sulla famiglia dei respingenti unificati con pedana che ha realizzato, e destinati alle locomotive diesel unificate D345/D445 di recente uscita, come già scritto quelle di Os.Kar e le D445 Piko.

Capitolo Os.Kar.

Os.Kar, sulle sue macchine, ha realizzato i respingenti con la piastra rettangolare di fissaggio che è solidale al pancone. Il resto del respingente, privo quindi di piastra, si inserisce con un perno nel pancone.

Per cui la prima versione è la variante “plug&play”, che si sostituisce senza nessun sforzo all’originale, inserendo quindi il respingente direttamente sul pancone. Quello che ne risulta è quindi la piastra originale con innestato il respingente realizzato da DDM.

Tuttavia, per i più temerari che si volessero cimentare in una elaborazione più raffinata asportando la piastra sul pancone, è stato realizzato anche la variante del respingente completo, con piastra. Quindi le due varianti strutturali sono “senza piastra” e “con piastra”.

Poi ci sono le varianti estetiche, vale a dire con piatto rotondo e trapezoidale, con piano di calpestio in gomma a pioli o in gomma a righe.

Considerando la totalità delle varianti, tra strutturali ed estetiche e tutte le combinazioni di esse vengono fuori ben 8 varianti: piastra/no piastra sono 2, piatto rotondo/trapezoidale raddoppiano e diventano 4, gomma a pioli e a righe raddoppiano ancora e diventano così 8.

Capitolo Piko

A differenza delle Os.Kar, invece, i modelli di Piko adottano una soluzione diversa, ovvero l’intero respingente risulta estraibile: l’innesto consiste di due perni cilindrici sfalsati in altezza. Per cui per Piko non esiste la variante strutturale “senza piastra” e tutti i respingenti vengono realizzati con piastra.

DDM ci fa sapere, inoltre, che anche per Piko saranno prodotti respingenti con piatto rotondo per le D445 in uscita. Sarà anche realizzata la variante con attacco Roco per i suoi D345, con la realizzazione della versione a piatti rettangolari.

Infine, sarà realizzata l’ultimissima versione di respingente di tipo moderno (epoca VI) con piatto trapezoidale, la custodia mobile per intenderci, e castelletto montato al posto della pedana.

Insomma dettagli davvero interessanti per impreziosire modelli che già sono di ottima fattura.

Per contattare il produttore: mail mdeldotto@gmail.com

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