Si è tenuta sabato 13 settembre 2025, presso la Sala Consiliare di San Vincenzo (Livorno), l’evento “Treni alla Torre”, con esposizione di plastici, diorami e modelli ferroviari e con due conferenze con argomento “La Ferrovia Tirrenica”, a cura dell’Architetto Fausto Condello, e “L’impianto Solvay di San Vincenzo” a cura dell’architetto Alessandro Panichi.
All’evento ha partecipato anche l’AD di Acme il Dottor Alessandro Buonopane, che in passato ha collaborato con la Solvay e autore nel 2006 di una specifica opera editoriale dedicata proprio all’azienda di origine belga, il quale si è addentrato nello specifico sui mezzi di trasporto ferroviari dediti all’operatività in cooperazione tra le Ferrovie dello Stato e la Solvay.
Il moderatore, e creatore della giornata ferroviaria sanvincenzina, è stato il Cavalier Andrea Viviani, presidente dell’Associazione Toscana Ferrovie in Scala organizzatore dell’evento insieme all’Associazione Amici del Treno di Cigoli; all’evento ha partecipato anche il Sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci.
Nella prima delle due conferenze è stata ripercorsa la storia della Ferrovia Tirrenica dalle origini fino ai giorni nostri, con un focus dedicato anche agli albori del trasporto della pietra calcarea su strada ferrata. Assist perfetto per la conferenza a seguire dove è stato descritto con minuzia di particolari l’impianto Solvay di San Vincenzo.
Particolarmente interessante anche la conferenza “bonus” di Alessandro Buonopane, che ha approfondito l’argomento relativo ai mezzi di trasporto, entrando nel dettaglio e aprendo la porta anche a possibili scenari in chiave modellistica.
Una mini-conferenza in chiave prettamente modellistica, invece, è stata dedicata all’Ingegner Palamidessi, che ha relazionato i presenti sul museo portato avanti personalmente, e al Dottor Giovanni Guerri che ha ricordato l’appuntamento che lo vedrà direttamente coinvolto alla prossima edizione dell’Hobby Model Expo di Novegro, per tutta la durata della manifestazione, in occasione degli ottanta anni dello storico marchio Rivarossi.
Un evento che ha avuto successo anche grazie alla grande disponibilità del personale dell’Ufficio Cultura di San Vincenzo e alla Polizia Municipale, ma anche grazie ad altre associazioni che hanno collaborato alla buona riuscita; il gruppo RFF di Piombino che ha esposto il plastico modulare, il GFL Gruppo Fermodellistico Livornese che ha esposto il plastico modulare di Riparbella, Stefano Fascetti con il plastico dedicato alle ferrovie degli Stati Uniti, l’Associazione Riparto da Zero di Giampiero Botrini, con i modelli in Scala 0 ed il treno Solvay completo in Scala H0 1:87, oltre al plastico modulare H0 scartamento ridotto riguardante la ferrovia elvetica del Bernina da parte dell’Associazione Amici del Treno di Cigoli e al modellista Marco Amati che ha esposto alcune elaborazioni in scala per riprodurre alcuni rotabili delle Ferrovie dello Stato.
Infine, doveroso ricordare che durante l’evento sono state illustrate alcune foto e documenti storici direttamente dagli archivi del Dottor Alessandro Buonopane, dell’Architetto Fausto Condello e di Gianni Fei.





















