MODELLISMO | Presentiamo in questo articolo alcune novità già nei negozi

Nelle ultime settimane sono arrivate molte novità nei negozi di modellismo, inerenti agli annunci che erano stati fatti a Verona, nella primavera del 2019, e all’Hobby Model Expo di Novegro (Milano) nello scorso mese di settembre. Cerchiamo di scoprirne alcuni in questo primo articolo dedicato al mondo del modellismo. Vediamo le novità in Scala HO.

Da ATM (Antonini Treni) arriva nei negozi un set composto da due carri Tipo L (1959) senza garitta, con marcatura Elo riconducibile alla epoca IV (Articolo 12009A). 

Come al solito si tratta di una pregevole realizzazione, con particolari riportati, ottima colorazione e ben rifiniti, ad un prezzo tutto sommato accettabile (poco sopra i cinquanta euro per la confezione da due pezzi, ndr).

Ne avevamo parlato a settembre, presentandovi un esemplare ancora in fase di realizzazione, e adesso è disponibile nei negozi. Si tratta di un carro bagagliaio-postale Tipo UM24, nella colorazione castano, adattabile per fine epoca II e per l’epoca IIIa, anni cinquanta. Con marcatura FS Italia, particolari in metallo fotoinciso, e cassa in ABS rinforzata. Davvero una eccellente riproduzione, di grande effetto. Articolo 05.002.

Consegne recenti anche da parte di Rivarossi, ed anche in questo caso si tratta di modelli che erano stati annunciati lo scorso autunno.

Cominciamo con la riproduzione di un bagagliaio in livrea navetta (MDVE), con livrea semplificata e porte in argento, FS Bagagliaio tipo UIC-X 70T nella livrea MDVE con logo “Biciclette” delle FS, ambientabile per fine epoca IV e fino alla fine degli anni novanta (piena epoca V). Articolo HR4247, e prezzo di poco superiore ai quaranta euro.

Sempre da Rivarossi altra novità. Si tratta del bagagliaio tipo UIC-X 68′ nella livrea Rosso/fegato con logo delle FS, ambientato per fine epoca IV ed epoca V. Articolo HR4249, e prezzo che anche in questo caso si attesta poco sopra i quaranta euro.

Terza uscita per il marchio diretto da Daniela Merigo, ovvero un Bagagliaio Tipo UIC-X 70T nella livrea XMPR con logo “Biciclette” di Trenitalia, ep. Vb e fino ai primissimi anni del duemila. Articolo HR4248 ed anche in questo caso prezzo poco superiore ai quaranta euro. 

Infine sempre da Rivarossi è stata consegnata anche una carrozza di Prima Classe Tipo UIC-X ’79, delle Ferrovie dello Stato, con porte “Oro” nella livrea Grigio Ardesia, piena epoca IV. Articolo HR4251, e prezzo che si attesta intorno ai quaranta euro.

Da Rivarossi sono state consegnate anche due nuove versioni di locomotori E.402A. Si tratta di una E402A 009, in livrea d’origine. Come nella filosofia di Rivarossi, ad un prezzo nettamente alla portata, pur rispettando la qualità e l’affidabilità nei plastici (Articolo HR2765). La versione digitale è invece con l’articolo HR2765D.

E poi per lo stesso tipo di locomotore ecco la versione in XMPR (Articolo HR2766). Si tratta della E402A 011, per l’epoca VI, versione in digitale Articolo HR2766D.

Restando in tema Rivarossi altra consegna recente è un set composto da due carrozze in livrea Xmpr (Epoca Vb e VI). Si tratta di una carrozza di seconda classe Tipo X (1979) con tetto liscio e una carrozza Tipo X (1982) con tetto cannellato. Articolo HR4268.

Da ACME è stato consegnato il set completamento del “Treno del Sole” (ma anche per la “Freccia del Sud”) (Articolo 55202): composto da Bagagliaio Tipo DUz 95000 in castano isabella, da una carrozza di seconda classe Tipo cuccette AcBcz 64300 in livrea castano isabella, ed una carrozza C.I.W.L. tipo YC delle FS, ambientate in Epoca III (Anni cinquanta/sessanta).

Consegne recenti anche per Vitrains. Disponibile la Aln 668 1624, versione non motorizzata, per allungare i convogli. Come al solito rifinitura di grande qualità, ottimi dettagli, e ottima coloritura. Articolo VT2234, già illuminata, livrea d’origine in Epoca IV.

Vitrains ha recentemente consegnato due nuove versioni di E.464 in livrea regionale, attuale. Si tratta della E.464 460 (Articolo 2239) ed E.464 124 (Articolo 2240). La differenza tra i due modelli sta nella collocazione della tabella illuminata di destinazione: nel primo modello è posta in alto, nel secondo modello è invece in basso. Per entrambe le versioni l’azienda vicentina ha realizzato la versione in digitale.