Lo storico marchio austriaco Roco ha reso nuovamente disponibili quattro nuovi modelli che riproducono in scala esatta H0 1:87 le carrozze Tipo 1921, in tutte e tre le classi, ed un postale della serie Uz 1300 delle “Regie Poste”. Questi modelli erano stati consegnati dalla casa austriaca nel corso dell’anno 2025.
Si tratta di riproduzioni sulla base degli stampi che Roco realizzò, in stretta collaborazione con la Gieffeci di Faustino Faustini, tra la seconda metà degli anni ’80 e la prima metà degli anni ’90: stampi che hanno ormai quarant’anni di vita ma che, grazie all’egregia realizzazione per l’epoca, reggono ancora piuttosto bene il confronto, anche grazie ad alcune accortezze prese nel tempo.
Un’ottima occasione per coloro che sono già in possesso di questi modelli, per allungare i convogli o semplicemente per arricchire il parco rotabili dell’epoca, e soprattutto per gli appassionati che per diverse ragione non ne erano ancora in possesso e, grazie a queste nuove riproduzioni, possono così “allargare” il proprio parco rotabili.
I quattro articoli in questione sono i seguenti. Con articolo 6200095 il postale tipo Uz 1305, livrea verde vagone deposito locale di Venezia Mestre. Con articolo 6200092 una carrozza Tipo 1921 di prima classe AIcrz 10.021, con articolo 6200093 la versione di seconda classe BIcrz 20.116, e con articolo 6200094 la versione di terza classe CIcrz 30.685: tutte e tre le carrozze sono assegnate al deposito di Firenze SMN.




BREVE CENNO STORICO – E’ passato ormai oltre un secolo dalla nascita delle prime carrozze moderne delle Ferrovie dello Stato. Correva, infatti, l’anno 1921 quando fu firmato il primo ordine per delle vetture a cassa metallica: fino ad allora il telaio era in metallo, ma la cassa era in legno. La cassa metallica permetteva di aumentare rigidità e sicurezza della vettura.
Furono utilizzate ovunque in Italia e, fino agli anni ’50 anche in composizione a treni internazionali. Con il giungere delle carrozze tipo UIC-X negli anni ’70 passarono a servizi meno prestigiosi su treni locali o straordinari.
Le carrozze, ordinate a partire dal 1921, furono consegnate tra il 1922 ed il 1930, e fino al 1950 furono abilitate al servizio internazionale. Vennero prodotte in gran numero, per un totale di 1557 carrozze così’ ripartite:
– 100 prime classi (AIcrz 10000, poi Az);
– 270 seconde classi (BIcrz 20000, poi Bz);
– 710 terze classi (CIcrz 30000, poi Cz);
– 477 miste di prima e seconda classe (ABIcrz 50100 e 50500, poi ABz).
Negli anni della loro lunga vita e carriera hanno conosciuto tutte le livree: dal verde iniziale, al castano/isabella, al tutto castano per finire al grigio ardesia.



