SPECIALE HOBBY MODEL EXPO NOVEGRO 2026 | La “passeggiata” tra gli stand del padiglione dedicato al fermodellismo

L’edizione numero 50 dell’Hobby Model Expo di Novegro (Segrate-Milano) va così in archivio. La tre giorni di kermesse si chiude con un bilancio, almeno facendo l’analisi a caldo, in positivo. Un venerdì con una buona affluenza, un sabato che parte alla grande con affluenza piuttosto importante già all’apertura (alle 9 la fila all’ingresso principale è apparsa ai nostri occhi molto sostenuta, ndr), ed una domenica che si è mantenuta su buoni livelli fino all’ora di pranzo, con il fisiologico calo del pomeriggio fino alla chiusura delle ore 18:30 che ha dato l’appuntamento al settembre 2027.

Il bilancio è in positivo anche per le novità relative ai numerosi modelli presenti nelle vetrine, molti dei quali in realtà già consegnati nelle ultimissime settimane ai negozi, e di cui abbiamo anche già parlato con nostri articoli dedicati. Per cui in questo speciale può capitare che possa essere menzionato qualcosa che vi abbiamo già presentato, ed altro che invece apparirà come novità assoluta… almeno per quanto riguarda BinarieDintorni.it.

Iniziamo la nostra ideologica e piacevole camminata nel padiglione dedicato al fermodellismo con la visita allo stand di Minerva Modellismo. Negli spazi dedicati alle produzioni ci ha particolarmente colpito l’inedito carro Tipo Pmx 1943. La cosa che rende questo carro particolarmente unico sono i 4 assi a passo rigido, una caratteristica impegnativa per un modello dinamico. Lo stile costruttivo è sempre lo stesso dei carri Minerva, con la struttura del telaio in fotoincisione di alpacca da 0,4mm, respingenti in microfusione e dettagli estetici in resina. Il montaggio è come sempre il più possibile semplificato e segue il consueto stile per questa serie di carri: pochi pezzi che si piegano facilmente e altrettanto facilmente si fissano tra di loro. In questo progetto è stata posta particolare attenzione a fare in modo che il pianale che riproduce il legno possa essere verniciato a parte e attaccato al modello una volta che questo è terminato, così da evitare completamente qualsiasi tipo di mascheratura. La circolabilità e il funzionamento sul plastico sono imprescindibili. Oltre ai soliti ormai rodati portaganci, la sfida per questo carro sono stati i 4 assi a passo rigido: la soluzione è stata semplice ma estremamente efficace. Infatti, dopo innumerevoli test su plastico impegnativo con curve e controcurve da 360mm e innumerevoli prototipi, non sono stati riscontrati problemi di circolabilità. E’ stato sufficiente rimuovere le boccole sugli assi centrali, lasciandoli liberi di muoversi e in tutte le direzioni di circa 0,5mm.
Al vero il carro, nato per il trasporto dei carri armati durante la seconda guerra mondiale, è stato poi impegnato nel trasporto dei marmi dagli scali di Carrara Avenza e Massa Centro. Un modello inedito quanto interessante.

Seconda tappa “novegrina” un salto verso le vetrine della PT Trains, marchio portoghese nato nel 2018. Nelle vetrine appariscenti e colorate le notevoli riproduzioni di carri per il trasporto container e le locomotive da manovra diesel della divisione Cargo.

Pochi passi e ci ritroviamo nello stand di Pirata Models, condiviso in un angolo con quello di ViTrains. Ed è proprio davanti alle vetrine del marchio veneto che ci soffermiamo. No, non ci siamo fatti ingannare dalle E.464 con una sgargiante livrea sulla falsa riga delle sfortunate E.491-E.492: quello è uno scherzo fieristico, una burla per attirare l’attenzione. Attenzione che si è correttamente concentrata sulle novità in consegna. Le imminenti E.464 in livrea Rebel Revolution, ed un convoglio particolare composto dalle doppio piano tipo Vivalto, in livrea Rebel Revolution con la doppia trazione (testa-coda) sulla linea afferente al nodo di Udine, le carrozze con comparto disabili come si notano dalle foto riproposte. Ci sarà spazio poi per nuove riproduzioni delle ALn 668 serie 1600, ed una nuova numerazione di una ALn 668 in livrea FER, oltre al ritorno delle ALn 990 sia OM che Fiat.

Il primo stand di accessori che visitiamo è quello di Objetica. Siamo stati “catturati” dal sistema per la realizzazione dei ponti ad archi in muratura: eccellente soluzione strutturale, tanto quanto eccellente è anche il risultato del realismo ottenuto.

Nelle eleganti vetrine dello stand di ATM Antonini Treni Modellismo, che ha presentato anche un minicatalogo appositamente creato per la kermesse milanese, hanno fatto bella mostra di sé le recenti consegne, ovvero gli interessanti set con carri postali messaggeri Tipo M1922 e UM1911 sia in livrea castano che in verde imperiale. Per quanto concerne gli “agognati” carri generatore l’attesa è sempre più crescente, ma ormai si dovrebbe essere alle porte del debutto, per quello che si preannuncia come un modello di alto spessore realizzativo per la scala regina H0 1:87: per cui l’attesa per le prime riproduzioni potrebbe inserirsi nel contesto del primo trimestre 2027.

HME 2026 – Una delle vetrine di ATM Antonini Treni Modellismo

Difronte allo stand di ATM ecco comparire quello che per ovvie ragioni appare un po’ più dinamico di Linea Secondaria, azienda specializzata nella realizzazione di “verde”, e non solo, per plastici e diorami. Tra momenti dedicati alle dimostrazioni ed appassionati pronti all’acquisto ci vengono mostrate le due principali novità; la prima per la creazione di cespugli, in foto nel sacchetto, per mezzo di un particolare sistema che somiglia ad un tessuto che può essere modellato sul luogo dove si deve apporre. La seconda novità, invece, riguarda una particolare realizzazione di un campo in erba di media altezza con una combinazione di due tonalità di verde. Spunto per future creazioni con campi ad imitare erbe “fiorite” con varie tonalità di colore.

Hanno già fatto “breccia” le minicreazioni delle sogliole di Exella, che ha incollato davanti alle vetrinette decine di appassionati fermodellisti, tanto che ci attendiamo in futuro altre interessanti novità per questo marchio emergente che si sta distinguendo per i kit in microincisione.

E’ quasi ora di andare a pranzo, ma la tradizionale sosta culinaria, può attendere qualche minuto in più, il “ritardo” vale l’attesa perché alle 13:00 scatta la presentazione delle novità di ACME nel suo vasto stand. Prima però un rapido sguardo alla vetrina di Black Star, orbita ACME, per l’osservazione delle tante produzioni.

Ed eccoci allo stand di ACME, in prima fila leggermente di lato per lasciare ai tanti appassionati una completa visione del monitor che, alle spalle dell’AD Dottor Alessandro Buonopane, è l’idilliaca spalla per il lancio delle tante novità. Nella galleria fotografica qui di seguito le tantissime novità in rampa di lancio, molte di queste protagoniste nell’ultimo trimestre 2026, altre che invece animeranno il 2027.
Impossibile resistere agli attrattivi carri tipo Fo, trasporto piccolo bestiame, che saranno consegnati nelle quattro serie esistite, ai quali la ACME ha riservato particolare spazio proprio in sede di presentazione. Il lancio della carrozza pilota tipo X, un modello che davvero mancava nella scala H0 1:87, e molto atteso dagli appassionati. E poi ancora E.656, un’altra versione set due pezzi di ALe 601 ambientato negli anni ’80, E.444R e, tra gli altri e tanti altri modelli, ovviamente immancabile centro attrattivo le locomotive a vapore Gruppo 685, ancora in fase di progettazione ma… avanzato.

La sosta per il pranzo si “consuma” velocemente, ed è anche il momento ideale per un rapido check alle tante belle cose già viste ed un controllo agli appunti presi. Pronti, via, la piacevole camminata nel padiglione può riprendere. Prossima tappa Mini Miniatures, dove in una delle vetrine si notano i progressi della EB 750 delle Ferrovie Nord Milano.

Altro stand di accessori per plastici: eccoci allo stand di Struttura Ferroviaria, che non manca mai ad ogni edizione dell’Hobby Model Expo di presentarsi con qualche particolare novità. Interessante la riproduzione della torre dell’acqua, ci sono poi i nuovi segnali e poi una stazione ferroviaria secondaria con evidenti segni di “muffa”.

Impossibile non fermarsi davanti alle vetrine di MFAL e FaTo Treni che custodiscono dei veri e propri gioielli. Uno spettacolo l’ATR 100 presentato nella versione in grigio nebbia e verde magnolia, impressionante il realismo della ALn 56: notare la riproduzione delle griglie dei radiatori sul frontale…

Il giro tra gli stand prosegue. Ci troviamo adesso nell’ampio stand del Gruppo Hornby: innanzi alle vetrine di Arnold con le immancabili novità in Scala B, della francese Jouef e della spagnola Electrotren. Sono due, invece, gli spazi con le bandierine italiane: quello di Lima Expert si fa notare per la presenza in vetrina della E.464 celebrativa per gli 80 anni compiuti dallo storico marchio nato a Vicenza.

Lima Expert, la E.464 celebrativa per gli 80 anni del marchio vicentino.

E poi ecco Rivarossi, che un paio di mesi fa è andato al centro dell’attenzione mediatica degli appassionati di fermodellismo italiano per l’annuncio della produzione delle locomotive elettriche E. 444 con nuovi stampi. Vediamo un paio di campioni di stampo in mostra in una delle vetrine dedicate allo storico marchio, mentre la ribalta è anche per i Pendolini ETR401 ed ETR450, mentre si prende la scena anche la E.656 171.

Prima di chiudere la carrellata degli stand, dedichiamo un po’ di tempo anche per la Scala N 1:160 che ormai ha saputo ritagliarsi una bella fetta di attenzioni da parte di tanti appassionati. Lo stand di Loco mette in bella mostra la riproduzione della locomotiva a vapore Gruppo 623, visibile funzionante anche in un piccolo tracciato in una delle vetrine. La consegna è imminente: fissata per fine ottobre.

La locomotiva a vapore Gruppo 623 in scala N 1:160 di Loco all’Hobby Model Expo di Novegro (ed.2026)

Infine ecco lo stand di Fratix, che si sta guadagnando un ruolo sempre più interessante nel panorama degli appassionati di questa piccola grande scala.

Concludiamo come da tradizione con una visita all’adiacente padiglione D, dove plastici e diorami sono i protagonisti assoluti, calamita attrattiva per grandi e piccoli, collante indissolubile per la passione fermodellistica. Ecco una rapida carrellata di alcune immagini.

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2 risposte

    1. Buongiorno, la ringraziamo per aver letto il nostro servizio e per il suo gentilissimo feedback positivo. Il nostro portale si occupa esclusivamente di modellismo ferroviario e di tutte le realtà ad esso correlate…

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