Annunciato già dallo scorso anno, inserito nel piano consegne per l’anno 2026, finalmente è andato in consegna da ACME il set di quattro pezzi che riproduce il treno “Celerone” in servizio alle Ferrovie dello Stato in epoca IV (anni settanta dello scorso secolo, ndr) con articolo 55363. Il set è consegnato in tiratura limitata e certificata di 200 pezzi, ed è accompagnato da una cartolina in cui è riproposta una foto d’epoca con immortalato il convoglio ed in cui è narrata la storia di questo treno.
Il set del treno “Celerone”, per il trasporto di posta e pacchi, è formato da un bagagliaio postale DUz 95000, un bagagliaio Dz 80000, un bagagliaio postale a due assi DUI 97000 ed un bagagliaio a due assi DI 92000 tutti in livrea grigio ardesia.
BREVE CENNO STORICO – Il “Celerone” era un treno merci rapido delle Ferrovie dello Stato usato per trasportare pacchi, posta, generi alimentari e merci di piccole dimensioni. Questi convogli viaggiavano con orari simili ai treni dei passeggeri, e a volte accumulavano ritardi a causa delle lunghe soste per inconvenienti in fase di carico e scarico della merce, a causa delle numerose operazioni di smistamento oppure dei carichi pesanti che li rendevano difficili da mantenere in perfetto orario.
Pensati ed introdotti nel panorama ferroviario italiano per garantire consegne in tempi più rapidi rispetto ai normali merci, erano generalmente composti da carrozze postali, bagagliai e carri chiusi adibiti al trasporto celere. Circolavano in orari diurni, ma più spesso impiegati nella notte, per evitare intralcio alla circolazione dei treni passeggeri, e coprivano lunghe tratte nazionali: ad esempio sulla relazione Milano-Roma, Milano-Napoli, o nelle direttrici nord/sud tirrenica e adriatica. Le locomotive cui erano affidati questi convogli di solito erano le E.636 oppure le E.428, ma anche le E.626 sono state impiegate per il traino di questi treni, e in taluni casi perfino le E.424, mentre dalla seconda metà degli anni ottanta sono state impiegate perfino le E. 656.
DALLA REALTA’ AL MODELLISMO – Il 1° dicembre del 2017 ci siamo occupati di questi treni proponendo un particolare racconto di Angelo Licari, tra realtà e modellismo: cliccando qui troverete non solo l’articolo ma anche una riproduzione del convoglio raccontato nell’articolo.







