FLASH NEWS MODELLISMO | Rivarossi annuncia una nuova “Tartaruga” E.444 in scala H0 1:87…

Il primo giovedì di questo caldo Agosto 2026 è stato “scosso”, nel vero senso della parola visto il video YouTube postato dallo storico marchio italiano, da una notizia destinata a riassestare di nuovo l’equilibrio del panorama fermodellistico italiano. Rivarossi, infatti, ha annunciato nuove versioni delle locomotive elettriche E. 444 “Tartaruga”. Non si tratta di riedizioni sui vecchi stampi, ma di un vero e proprio nuovo progetto che, tra l’altro, ha condotto lo staff tecnico della nota casa oggi facente parte del Gruppo Hornby ha realizzare queste macchine con alcune caratteristiche particolari per il modello in questione.

Vi pubblichiamo di seguito il comunicato ufficiale con il quale Rivarossi ha annunciato la realizzazione di queste nuove E. 444.

“La Tartaruga cresce: prima in N, oggi in scala H0! Ti è piaciuta, presentata lo scorso anno, in scala N? Allora preparati a restare a bocca aperta per la versione Rivarossi H0 (1:87)! Abbiamo riprogettato la leggendaria E. 444 “Tartaruga” da zero, un progetto interamente nuovo, portando la passione per i dettagli a un livello superiore, ed è arrivato il momento di guardare ancora più in grande”.

Queste di seguito, invece, le principali caratteristiche con le quali saranno realizzate queste nuove E. 444, diffuse sempre da Rivarossi attraverso una nota ufficiale:

  • Cassa interamente in metallo, con riproduzione accurata di tutte le caratteristiche tipiche delle diverse serie costruttive su frontali, fiancate e tetto;
  • Affidabile meccanica con telaio e scatole ingranaggi in metallo, potente motore centrale a 5 poli con trasmissione a doppio albero cardanico su entrambi gli assi dei due carrelli, due ruote con anello di aderenza;
  • Impianto elettrico con presa 21 poli NEM 660/21MTC per decoder DCC e DCC Sound, con predisposizione per altoparlante “sugar cube”;
  • Versioni “S” con decoder sonoro ed altoparlante installati di serie, con suoni specifici per il modello;
  • Riproduzione accurata dei pantografi Tipo 52 FS interamente in metallo, versioni “S” con pantografi motorizzati tramite micromotori per alzamento/abbassamento comandato da decoder;
  • Luci bianche di testa e rosse di coda con commutazione automatica in base al senso di marcia e con possibilità di esclusione indipendente tra le due cabine;
  • Terzo faro con comando indipendente dai fanali bassi;
  • Illuminazione interna di entrambe le cabine e del corridoio laterale con comando indipendente;
  • Illuminazione del banco strumenti in cabina;
  • Possibilità di installazione del pattino centrale per funzionamento su sistemi a 3 rotaie, con commutazione del sistema tramite jumper sul circuito stampato;
  • Portagancio NEM 362 con timone di allontanamento per aggancio corto su entrambe le testate, con possibilità di smontaggio del portagancio per allestire i frontali con tutti i particolari realistici;
  • Riproduzione accurata del tetto con numerose parti riportate, griglie dei praticabili in fotoincisione conformi al vero;
  • Interni cabina e parete corridoio fedelmente riprodotti, con parti riportate e decorazioni differenziate tra cabine A e B come al vero;
  • Carrelli estremamente realistici, con pezzi riportati e differenziati a seconda della versione e del periodo di ambientazione, riproduzione della trazione bassa.

L’AD Daniela Merigo, intervenendo in risposta alle numerose richieste di appassionati, ha aggiunto che “presto saranno resi pubblici i campioni di prova dei modelli…”, e allora non resta che attendere…

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