MODELLISMO | Acme consegna il set Direttissimo “Lombardia-Puglia LPS-PLS”

Il dinamicissimo marchio Acme lo aveva annunciato da diverso tempo (leggi qui), all’interno del catalogo 2024; e come da programma, anche se con un po’ più di attesa, Acme ha consegnato con articolo 55314 il set composto da cinque elementi per riprodurre in perfetta scala H0 1:87 il treno periodico Direttissimo “Lombardia-Puglia” (LPS – PLS).

Il convoglio è composto da una carrozza tipo 1946 di seconda classe in livrea castano-isabella, da una carrozza cuccette tipo 1959 mista di prima e seconda classe in livrea tutto castano, da una carrozza letti CIWL 3841 di costruzione Breda, e da due carri trasporto auto Tipo PPAut, uno dei quali con lanterne di coda.

Il convoglio è ambientato in epoca terza, collocabile in quella fascia di anni in cui le Ferrovie dello Stato stavano ricolorando il parco rotabili, relativamente alle carrozze, da castano isabella al solo castano: si tratta del periodo storico inquadrato tra il 1961, anno in cui è iniziata la transizione in solo castano, ed il 1965 anno in cui il passaggio al tutto castano è stato completato, mentre dagli ultimi mesi del 1964 le FS iniziavano a consegnare i primi rotabili in grigio ardesia.

Di pregevole fattura e molto interessanti, nonché particolarissimi, i due carri trasporto auto tipo PPAut, che impreziosiscono ulteriormente un convoglio composto da carrozze di vario genere e tutte ricche di particolari ben riprodotti e con livree e scritte di ottima fattura.

BREVE CENNO STORICO – Il direttissimo Lombardia-Puglia (LP-PL poi LPS-PLS), noto come “Espresso del Levante” dal 1957, è stato un treno fondamentale a cavallo tra le epoche ferroviarie III-IV (anni ’50-’60), collegando Milano a Lecce via linea adriatica. Caratterizzato da grande affollamento, negli anni ’60 offrì il servizio con auto al seguito (per cui gli acronimi LPS-PLS) con carrozze cuccette e letti.

Il treno aveva come punti estremi del suo tragitto le stazioni di Milano Centrale in Lombardia e Lecce in Puglia, ed effettuava fermate principali a Bologna Centrale, Ancona, Bari e Brindisi. Lanciato nel 1957 per potenziare la direttrice adriatica, collegava appunto il Nord Italia, e la Lombardia in particolare, alla Puglia. Intorno all’anno 1963 fu istituito il servizio per il trasporto auto al seguito (codice LPS-PLS – Lombardia-Puglia Stagionale), includendo pertanto carri per il trasporto auto, oltre a carrozze di seconda classe tipo 1946/1959 ed una carrozza letti.

Il 18 giugno 1958, il convoglio trainato dalla E. 428 215 deragliò nella stazione di Bari Santo Spirito, per fortuna senza gravissime conseguenze: si registrarono 34 feriti tra cui i due macchinisti, ed otto di queste risultarono in gravi condizioni, ma nessun decesso.

Dieci anni più tardi, invece, ovvero nel 1968, il treno era ora formato da carrozze Tipo UIC-X, e veniva trainato dalle allora moderne locomotive elettriche E. 646; era finita in pratica l’epoca delle carrozze tipo 1946/1959 con il trasporto di auto al seguito.

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