Un giovedì davvero intenso e particolare questo 15 Gennaio 2026, come del resto era stato annunciato da qualche giorno. L’attesa, infatti, con il passare dei giorni è cresciuta tra tutti gli appassionati di fermodellismo, tra curiosità ed aspettative legate al nuovo catalogo del Gruppo Hornby che coinvolge ben cinque note marche del fermodellismo: le storiche italiane Lima e Rivarossi, la francese Jouef, la spagnola Electrotren, e poi la piccola Arnold, sempre più punto di riferimento per gli appassionati della scala N 1:160.
Ma andiamo con ordine e passiamo ad una veloce carrellata che riguardano le novità.
RIVAROSSI – Alla vigilia si era sparsa la voce che lo storico marchio italiano potesse lanciare la produzione della locomotiva elettrica trifase E.554; niente di tutto questo, non vedremo ancora i famigerati “anfibi” composti da E.554 ed E.626, protagonisti qualche decennio fa a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma chissà… Il catalogo Rivarossi è comunque denso ed interessante.
Partiamo con il dire che l’appuntamento con le locomotive a vapore Gruppo 685 è solo rimandato, di qualche settimana, forse di qualche mese, lo sapremo con precisione probabilmente a breve, nel frattempo i modelli già annunciati da tempo aprono il catalogo 2026 di Rivarossi. Subito dopo, però, Rivarossi annuncia la tedesca 61 001 per l’alta velocità, nella livrea definitiva Henschel-Wegmann, in un set con un convoglio completo di quattro carrozze.
Boom! C’è la Draisina Fiat 500: le versioni annunciate sono in tutto quattro!
Tornano i Pendolini. Per il 50° anniversario dell’ETR 401 (1976-2026) Rivarossi consegnerà l’elettrotreno allo stato in cui effettuava il Rapido 871/872 Roma-Ancona (Epoca IV), logo FS a televisore.
Con due set, invece, sarà realizzato l’Intercity 500/517 “Giotto” Milano-Roma, svolto con un elettrotreno ETR 450 da ben nove pezzi: ci sarà un set base con quattro pezzi, ed il set aggiuntivo da cinque elementi. Tornano nuove versioni di locomotive elettriche articolate: E.656, E.646 in livrea navetta con sola fascia arancione frontale, altre versioni di E.424. Segnaliamo anche un set di sei pezzi per riprodurre il “Nostalgie Istanbul Orient Express” in occasione dei 50 anni (1976-2026).
Si segnalano poi anche numerose novità tra le carrozze ed i carri, ci sono anche nuove riproduzioni di carri serbatoio a due assi per il trasporto di carburanti (IP, Eni) e per il mercato italiano anche un interessante carro serbatoio a due assi in epoca terza “Vermouth Radicati Torino”.
LIMA – L’altro storico marchio italiano, invece, si apre con l’annuncio della realizzazione in collaborazione con Trenitalia di un locomotore elettrico E.464 in livrea speciale per celebrare gli 80 anni di Lima: lo vedremo ovviamente anche in scala “grande”, e non solo in H0 1:87.
Non mancheranno le E.464 e le carrozze “Vivalto” nella vivace ed attuale livrea Revolution verde-giallo, ed altre nuove versioni di ALn 668, tra le quali una in livrea Kimbo (Serie 3300).
JOUEF – Tra le novità del marchio francese segnaliamo la locomotiva a vapore 241P “Mistral”, l’autotreno TEE RGP I “Parsifal”, il set “Capitole” con il locomotore elettrico CC-6526, il convoglio “Sud Express”. Ma le novità sono molte tra locomotori elettrici, carri, carrozze, e gli automotori come ad esempio l’X 3800 “Picasso”.
ELECTROTREN – Per il marchio spagnolo segnaliamo la locomotiva a vapore 151 “Santa Fe”, il locomotore elettrico serie 7700, il locomotore elettrico 276, l’elettrotreno 444, e poi anche in questo caso altre novità tra carrozze e carri.
ARNOLD – La piccola Arnold, protagonista indiscussa della scala N 1:160, si presenta con la clamorosa novità che riguarda la riproduzione della locomotiva elettrica E.444: e già questo è sufficiente per accendere l’entusiasmo degli appassionati.
Ci fermiamo qui, lasciamo a voi il gusto di andare a scoprire nel dettaglio ciò che vi abbiamo “anticipato”, e magari scoprire anche le altre novità non menzionate; perché in fondo è giusto così, è giusto che resti quella sana voglia di sfogliare il catalogo pagina per pagina, respirare il profumo che porta storie nuove, destinate a diventare la storia di domani.




