MODELLISMO | Oskar ha consegnato le locomotive diesel D.345: due in versione d’origine ed una in Xmpr

Annunciate, un po’ a sorpresa, qualche mese fa con uno dei consueti e ormai rituali video ora le D.345 di Oskar sono già nei negozi. Il marchio sardo, infatti, seppur proprio a ridosso del Natale è riuscito comunque a consegnare le prime tre versioni delle locomotive diesel: due versioni in origine, differenziate dai vetri delle cabine (vetri curvi e vetri piani, ndr), ed una in livrea xmpr.

Con articolo 1136 Oskar ha consegnato la locomotiva diesel D 345 1125 in livrea d’origine con vetri piani e con vomere. Il modello riproduce la macchina quando, in piena epoca IV, era assegnata al deposito di Alessandria. Modello dotato di presa decoder PLUX22, dotato di potente motore a 5 poli, con telaio in metallo e cassa in ABS. L’arredo delle cabine è riprodotto, mentre il modello è dotato di nuovo impianto elettrico, speaker installato di serie, ventole sul tetto realmente funzionanti, con illuminazione interna della cabina, dei fanali anteriori e posteriori, e del terzo faro tutti funzionanti. Tutte le funzioni luci comandabili in analogico tramite micro interruttori e in digitale con funzioni decoder. Il timone di allontanamento è dotato di porta gancio a norma NEM su entrambe le testate, con frontali configurabili e con pancone modellistico/vomere chiuso/vomere aperto e porta gancio.

Con le stesse caratteristiche del precedente modello, con articolo 1135, Oskar ha consegnato invece la locomotiva diesel D 345 1088, questa invece con vetri curvi e sempre in livrea d’origine con vomere, assegnata al deposito di Alessandria sempre in epoca IV.

Ed infine, sempre con le stesse caratteristiche dei modelli sopra descritti, il marchio sardo ha consegnato con articolo 1138 la riproduzione in perfetta scala H0 1:87 della locomotiva diesel D 345 1062 con vetri piani, in livrea XMPR con SSC, assegnata al deposito di Palermo in epoca attuale VI.

Oskar ha annunciato altre due versioni, che saranno consegnate nei prossimi mesi: con articolo 1134 la riproduzione della D 345 1112 in livrea Xmpr con vetri piani e assegnata al deposito di Benevento (Epoca Vb); con articolo 1137 la D 345 1084 in livrea d’origine con vetri piani e assegnata al deposito di Verona (Epoca V).

D.345 IN EDITORIA – Anche per queste macchine nel tempo sono stati numerosi gli articoli ad essi dedicati dalle maggiori riviste del settore: da Italmodel Ferrovie, che ne raccontò la nascita ed i primi passi, fino a iTreni, Mondo Ferroviario e TuttoTRENO. Vi proponiamo nella galleria fotografica sottostante la copertina della rivista numero 211 (Gennaio 1978) di Italmodel Ferrovie, dedicata proprio a queste macchine (si vede una D345 sempre con vetri curvi, ndr). Negli anni 80, invece, uno dei numeri della collana di Edizioni Elledi fu dedicata tra le altre proprio a queste macchine, vi proponiamo anche in questo caso la copertina.

LE D.345 IN SCALA H0 1:87 – Ripercorriamo, grazie alla tabella sottostante, tutta la cronistoria delle riproduzioni di questa macchina in perfetta scala H0 1:87. Prima di questa attuale riproduzione di Oskar solo la Roco, nel tempo, si era dedicato a questo diffuso rotabile.

MarcaArticoloNumerazioneLivrea/noteEpocaAnno
Os.Kar1134D345 1112XMPR FS Trenitalia, vetri piani, fascia rossa frontale e blu laterale, dep. BeneventoVb 
1135D345 1088Verde/isabella, vetri curvi, tergicristalli alti, dep. AlessandriaIV-V2025
1136D345 1125Verde/isabella, vetri piani, dep. AlessandriaVa2025
1137D345 1084Verde/isabella, vetri piani, dep. VeronaV 
1138D345 1062XMPR FS Trenitalia logo verde/rosso, vetri piani, captatori SSC, dep. PalermoVI2025
Roco43445D345 1085Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito FortezzaIV1985
43445AD345 1141Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito FortezzaIV1986
43445BD345 1104Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito FortezzaIV1986
43445CD345 1094Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito FortezzaIV1986
43614D345 1104Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito FortezzaIV1991
43614 (1)D345 1081Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito TrevisoIV1992
43614.1D345 1065Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Sofer, deposito UdineIV1991
43614.1 (1)D345 1088Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito AlessandriaIV1992
43614.2D345 1063Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Sofer, strisce vomere a lisca di pesce, deposito UdineIV1991
43614.2 (1)D345 1092Verde/isabella, vetri tondi, costruzione Fiat Ferr. Savigliano, deposito BeneventoIV1992
43614.3D345 1060Verde/isabella, vetri tondi, deposito AlessandriaIV 
43614.4D345 1118Verde/isabella, vetri tondi, deposito TorinoIV 
62869D345 1116 +
D345 1124
Set motorizzata + folle, livrea verde/isabella, vetri piani, costruzione Breda Pistoiesi, dep. TorinoIVb-V2009
63450D345 1093Verde/isabella, vetri piani, deposito VeronaIVb-V2002
63451D345 1052Verde/isabella, vetri piani, deposito AlessandriaIVb-V2002
63452D345 1119XMPR FS Trenitalia con fascia rossa, vetri piani, O.M.R. Bologna S.D.Vb2003
63452 (1)D345 1119XMPR FS Trenitalia con fascia rossa, griglie grigie, vetri piani, O.M.R. Bologna S.D.Vb2003
63453D345 1014XMPR FS Trenitalia senza fascia rossa, vetri piani, O.M.R. Bologna S.D.Vb2003
63453 (1)D345 1014XMPR FS Trenitalia senza fascia rossa, griglie grigie, vetri piani, O.M.R. Bologna S.D.Vb2003
63454D345 1028Verde/isabella, vetri piani, logo FS Trenitalia, deposito Bologna S. DonatoVb2004
63454.1D345 1076Verde/isabella, vomere rosso, vetri piani, logo FS Trenitalia, marcatura tra i fanali, dep. UdineVb2004

Fonte: gamos81

BREVE CENNO STORICO – Dopo l’esperienza positiva maturata con le D.343 e la valutazione dei problemi evidenziatisi con l’esperienza pratica, nel 1970 le Ferrovie dello Stato emisero una nuova ordinazione di 70 locomotive D.345 all’industria privata, la cui costruzione tenesse conto di alcune modifiche ed aggiornamenti, al fine di soddisfare i requisiti di esercizio sulle linee non elettrificate ad armamento leggero. Venne riconfermata la potenza installata tipo di 1350 CV e scelta la motorizzazione tipo SSF218 della Fiat, mentre venne abbandonata la motorizzazione Breda-Paxman attraverso l’installazione di un nuovo sistema di raffreddamento più affidabile del tipo Behr a comando e motore oleodinamico azionato termostaticamente. Nel 1973 fu perfezionato un ulteriore ordine di 40 locomotive e due anni dopo di altre 35. Le industrie commissionarie furono la Fiat, la Breda, e la SOFER, con gli equipaggiamenti elettrici di Marelli, TIBB e Italtrafo. L’ultimo esemplare della serie venne consegnato alle FS a metà del 1979.

Alla fine degli anni ottanta l’intero gruppo risultava ancora in perfetto ordine di marcia. Nel 1992 la D.345.1013 rimase coinvolta nell’incidente di Caluso e per questo ritirata dal servizio e demolita, stessa sorte toccò alla 1111 danneggiata nel deragliamento di Trento Roncafort.

A partire dal 2009 queste locomotive non ricevono più le revisioni cicliche; sono quindi iniziati gli accantonamenti che seguono la scadenza di revisione o i guasti delle macchine. Alla data del settembre 2015 risultavano in esercizio commerciale circa 48 esemplari in forza alla divisione Cargo di Trenitalia, ridottesi poi a 39 dal 2017 con la nascita di Mercitalia Rail, azienda nata dallo scorporo da Trenitalia della sua divisione dedicata al trasporto merci.

Qualche unità rimane tuttora a disposizione di Fondazione FS nell’ambito dell’utilizzo per i treni storici, alcuni esemplari li troviamo alla testa di carri soccorso come quello di Sulmona, mentre altri sono assegnati a Mercitalia Rail per svolgere manovre negli scali o effettuare occasionalmente treni merci, prevalentemente sulle tratte non elettrificate del meridione, in particolare sulle linee pugliesi afferenti a San Nicola di Melfi o in Sicilia, dove nella primavera 2021 erano ancora impiegate in doppia trazione di merci per il trasporto rotaie da Catania a Caltagirone.

Le unità 1009, 1010, 1052, 1053, 1116, le uniche rimaste in carico alla divisione passeggeri di Trenitalia per soccorsi, manovre negli scali o trasferimento di materiale, hanno terminato il loro servizio regolare in data 31 dicembre 2024, restano invece in servizio le unità di Mercitalia Rail.

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