Durante le analisi preliminari sull’ALn 772.1005 il rotabile è stato completamente smontato e sverniciato per consentire approfondite verifiche strutturali.
Nel corso di queste operazioni è emersa una scoperta inattesa: alcuni fori nella cassa riconducibili a colpi d’arma da fuoco. Segni rimasti nascosti per decenni, oggi tornati visibili insieme ai rappezzi che ne hanno accompagnato la lunga vita operativa.
Cicatrici che raccontano il passaggio attraverso gli anni più difficili della storia del nostro Paese. Tracce silenziose di un tempo in cui anche i treni furono testimoni degli eventi bellici, attraversando territori segnati dai conflitti e continuando, nonostante tutto, a svolgere il proprio servizio.
Restituire vita a questi rotabili significa anche riconoscere e custodire queste tracce, preservando una memoria che va oltre la tecnica e che parla alle generazioni di oggi e di domani.
Fonte: Fondazione FS Italiane – Credit Ph Fondazione FS








