L’ultimo fine settimana di settembre, il primo dell’autunno, coincide come da tradizione da ormai mezzo secolo con l’Hobby Model Expo di Novegro (Milano): indiscutibilmente la più importante manifestazione in Italia per gli appassionati di modellismo ferroviario.
Il maltempo che si è abbattuto sulla Lombardia e nelle regioni confinanti, nei giorni precedenti, e che ha coinvolto in parte anche le giornate di venerdì e sabato, non ha frenato la voglia di partecipazione da parte dei tanti appassionati e di numerose famiglie. Discreta l’affluenza del venerdì, buone quelle di sabato e domenica, in linea con le ultime edizioni: preso d’assalto il padiglione dedicato a diorami e plastici, dove non ci sono mai stati momenti “vuoti”, sintomo questo che il mondo dei treni in miniatura continua ad essere affascinante, anche per coloro che vivono questa passione con semplice curiosità e senza un particolare interesse. Una quarantanovesima edizione che, dunque, va in archivio lasciando una buona impressione, e che fa da giusta anticamera per la prossima storica edizione di questo evento: nel 2026, infatti, sarà l’edizione numero 50!
Ma iniziamo il nostro viaggio tra gli stand, nel padiglione dedicato al modellismo ferroviario.
Il viaggio parte dal mondo dell’editoria; un micromondo importante per “l’eco-sistema” del modellismo ferroviario e del mondo dei treni, rappresentando ideologicamente il volano che fa “girare” tutto l’interesse attorno a questa fantastica passione. Presenti Duegi Editrice, ETR Editrice, Artestampa Edizioni, che negli ultimi anni sta sfornando con costanza molte novità editoriali, e Ferrovie.it. Interessante l’ultima novità editoriale della casa editrice modenese: la riproduzione anastatica delle norme del personale di condotta relativo all’elettrotreno ad assetto variabile ETR 401; in origine furono stampate soltanto venti copie originali, mentre adesso Artestampa Edizioni, recuperata una delle venti copie, ne ha prodotte in edizione numerata e certificata soltanto cento copie. Torneremo sull’argomento nei prossimi giorni nell’apposito spazio dedicato all’Editoria. Ferrovie.it invece ha presentato il poster dedicato alle locomotive diesel D.445 con la storia delle varie livree.



Iniziamo a spostarci tra i vari stand dei produttori di modelli che riproducono i rotabili. Doveroso iniziare il “viaggio” partendo da Rivarossi, nell’anno in cui lo storico marchio italiano compie gli 80 anni di vita. All’interno dell’elegante e spazioso stand troviamo un angolo che profuma di tradizione e storia: Rivarossi ha, infatti, dedicato due ampie vetrine al proprio passato, con l’esposizione di modelli che ripercorrono la storia di questo glorioso marchio. Il tutto grazie anche alla collaborazione di uno dei più profondi conoscitori di Rivarossi: il dottor Giovanni Guerri, empolese, che fa parte dell’Associazione Toscana Ferrovie in Scala (ATFS) e che durante la manifestazione ha raccontato la storia di Rivarossi ai numerosi partecipanti ai suoi convegni.





Un veloce confronto con l’AD Daniela Merigo e con Gabriele Moschetto per fare il punto sul programma 2025/2026 di Rivarossi. A Gennaio 2026 sarà presentato il nuovo catalogo dello storico marchio, e anche ovviamente il programma degli altri marchi del gruppo Hornby: da Lima a Jouef, da Electrotren alla Arnold sempre più protagonista per la scala N.
Per la scala H0 1:87 cresce l’attesa per le consegne delle locomotive a vapore Gruppo 685: sono tre modelli in tutto, in rappresentanza della prima serie e seconda serie, oltre alla versione storica di Fondazione FS Italiane (la 685 089). Ne abbiamo ampiamente parlato negli ultimi dodici mesi, ora ci siamo davvero. Entro Natale saranno nei negozi, ma non sono state ancora definite le modalità delle consegne, insomma come arriveranno nei negozi: se saranno scaglionate nel tempo oppure se arriveranno tutte in contemporanea.
In consegna anche la E 656 023 allo stato in cui le Ferrovie dello Stato la mise in esercizio nel novembre del 1975: a distanza di cinquanta anni esatti Rivarossi celebra questo particolare avvenimento consegnando in scala esatta il modello.








Qualche passo e ci troviamo nell’altro stand di dimensioni piuttosto importanti: è quello di ACME, marchio sempre più punto di riferimento per il modellismo ferroviario italiano. L’azienda milanese presenta numerosissime novità: alcune di queste pronte alla consegna, come ad esempio i set che andranno a comporre i treni navetta in grigio ardesia ed in epoca quarta che saranno consegnati in autunno. Non può non attrarre la bellissima riproduzione della locomotiva elettrica E.626 con citofono Perego. Va avanti il progetto dell’elettrotreno Pop, attesissimo tra gli appassionati in epoca attuale, mentre fanno bella sfoggia di sé altre riproduzioni tra le quali i nuovi carri intermodali, le riproduzioni dei carri Eos con carico di carbone, e altri carri a due assi (Ghks e FF) che invece sono in programma per il 2026. Interessanti anche il carro tipo Taems prototipo del 1982 con logo a televisore, quello di serie 300 riprodotto nella fase iniziale di servizio con logo a losanga, i carri a piani ribassati per trasporti eccezionali Tipo Uai caricati con siviere.
Come sempre vasto anche il programma per quanto riguarda carrozze e carri postali e bagagliai: segnaliamo tra questi il Bagagliaio-Posta DUI 96000 che viene riprodotto in epoca III in livrea castano, la carrozza Tipo Z Eurofima delle SBB in livrea EC (epoca V).



















Poco più in là ecco lo stand di Piko in collaborazione con Emmemodels. Ovviamente l’attesa non può che essere per le locomotive diesel D.445. Piko, dopo i successi con D.145, D.141 ed E.428, per cui proseguono le consegne come da programma, si appresta a riscuotere il consenso degli appassionati anche con questo nuovo modello che riproduce una delle locomotive protagoniste della ferrovia italiana. Ovviamente ha catturato le attenzioni anche il modello che riproduce la locomotiva DE18 al vero assegnata a Mercitalia.




A pochi metri di distanza incontriamo lo stand di ATM Antonini Treni Modellismo. L’azienda milanese nelle proprie vetrine mostra lo stato di avanzamento degli attesissimi carri generatori Tipo 1980: si candidano ad essere uno dei modelli di “punta” per la scala H0 1:87 per l’anno 2026. Illuminate dalle luci della vetrina sono davvero di grande effetto i primi modelli in mostra: in versione con logo a televisore e con logo Xmpr.
In esclusiva per Essemme, presente con un ampio stand, invece sono vicini alla consegna, prevista in autunno, i set dei carri postali-messaggeri Tipo M 1922 e UM 1911 in livrea verde. Modelli inediti, in edizione certificata e numerata di 250 pezzi, che sono indispensabili per completare i convogli di epoca II e, come da libretto che correda gli eleganti cofanetti, per completare i treni CIWL tra gli anni venti e gli anni trenta per cui in testa al convoglio spesso erano affidate le locomotive a vapore del gruppo 685 (quelle che si appresta a consegnare Rivarossi, per esempio…).
Il marchio milanese consegnerà in un prossimo futuro anche il set degli stessi postali-messaggeri ma in livrea castano, ed anche in questo caso in elegante cofanetto cartonato. Il programma di ATM, come mostrato nel nuovo catalogo 2025 consegnato proprio in occasione dell’Hobby Model Expo, prevede la realizzazione del Bagagliaio Tipo 1907, che sarà realizzato in tutte le livree, i carri Taems T14, i carri Tipo LTK e poi un po’ a sorpresa i carri Tipo FF e Tipo L 1957.






Giungiamo così nell’ampio stand di Pi.R.A.T.A che ospita il classico stand ad angolo di ViTrains. L’azienda veneta ha messo in mostra, tra gli altri modelli presenti, le sgargianti livree attuali “Rebel Revolution” dei convogli per il trasporto regionale: E 464 e i Vivalto, mentre per il 2026 ha annunciato la realizzazione dei Minuetto ME. In mostra anche un campione della carrozza MDVC predisposta per il trasporto delle biciclette (“Bike Area”), mentre nel 2026 ViTrains consegnerà le E 494 Traxx 3 “Oceanogate” e “Medway”, oltre alle automotrici ALn 668 slovene.
Pirata, invece, andrà in consegna con i set dei convogli TUI, in collaborazione con LS Models, come abbiamo già argomentato nel luglio scorso.




All’edizione 2025 dell’Hobby Model Expo di Novegro ha presenziato anche lo storico marchio austriaco Roco: in vetrina i modelli che compongono il convoglio del treno RaBe delle SBB svizzere; un treno che in qualche modo coinvolge anche gli appassionati di ferrovie italiane visto che valicano il confine con l’Italia. In un’altra vetrina i carri proposti da Roco in esclusiva per l’edizione 49 dell’Hobby Model Expo 2025.


Qualche passo e siamo allo stand di Mini Miniatures. Nell’azienda specializzata nella realizzazioni di rotabili delle reti private e secondarie ecco altri interessanti modelli che riguardano le Ferrovie Nord Milano. Per quanto riguarda la EB750, di prima serie 01-12, saranno prodotti in una tiratura limitatissima di 20 pezzi. Interessante anche il rimorchio EA840. Per la Ferrovia Genova-Caselle, invece, prodotta in scala H0m (scartamento ridotto nella realtà, ndr) il locomotore numero 29 ed il relativo rimorchio a carrelli C103.
Nelle vetrine di Mini Miniatures ospitata anche una interessante novità di Biella et Manovella: per il 2026, probabilmente li vedremo in vetrina alla prossima edizione dell’Hobby Model Expo, è stato annunciato il progetto del carro tramoggia FS Tipo Mg 1938. In passato aveva realizzato questo tipo di carro la ditta artigianale SAGI, in realtà approfondendo il discorso si tratta di una serie diversa da quella già realizzata.






Nel piccolo stand di Romana Modelli, denso di passione, in mostra alcune novità del 2025. Il carro generatore delle FS Tipo 1980R in grigio ardesia, in vendita anche in occasione della manifestazione; la riproduzione dell’autobus Mercedes-Benz dell’ATAC in livrea grigia. Romana Modelli è conosciuta per la realizzazione dei numerosi particolari e accessori per arricchire plastici e diorami sia in scala H0 che in scala N. Notevoli le riproduzioni delle casse delle bottiglie d’acqua, ma anche quelle per le raccolte di pomodori ed arance.




Interessante anche lo stand di Minerva Modellismo. In mostra la novità dell’Hobby Model Expo 2025: annunciata un anno fa è oggi disponibile l’attesissima carrozza a due assi Tipo 1936. Non una novità di quest’anno ma sempre interessantissimi i carri Pm Tipo 1930, proposti anche con carico di marmo.
Livrea inedita, invece, per il carro UF Tipo 1947T: carro di servizio della squadra lavori e saldature del compartimento di Genova.






Ci portiamo poi nello stand di Fato Treni. Qui troviamo una novità particolare: c’è la riproduzione in perfetta scala H0 1:87 della carrozza CT 43000, realizzata nei primi anni del novecento per la Rete Adriatica con un’ordinazione di 90 esemplari. Le prime quaranta furono consegnate alla Rete Adriatica, mentre le altre cinquanta furono immatricolate direttamente dalle Ferrovie dello Stato essendo consegnate dopo il 1905, anno di unificazione della rete italiana. Qui Fato Treni ha riprodotto la carrozza allo stato tra la fine degli anni dieci e l’inizio degli anni venti, quindi in epoca II ed in livrea verde.
C’è anche la riproduzione del carro riscaldo VDIr serie 809 in tre livree castano, marrone e grigio ardesia, derivati da carri bagagliaio serie DI87000. Una delle modifiche è la sostituzione del canile con il serbatoio del gasolio, confermato dalla presenza del comignolo sul tetto; altra modifica sono i soffietti compressi e non più apribili. Questi rotabili sono stati molto attivi fino agli anni sessanta, già trasformati, e successivamente radiati verso la fine degli anni settanta. Le ultime due unità furono notate a Padova e a Roma San Lorenzo.



In condivisione con lo stand di Fato Treni un angolo è dedicato alle riproduzioni di MFAL: in vetrina ha fatto bella mostra di sé l’interessante locomotore da manovra D 216. Curatissimo nei particolari, è perfino riprodotto il banco di manovra, come è visibile sollevando il tetto della cabina.


Nelle prossime ore torneremo all’Hobby Model Expo di Novegro parlando di Scala N, di accessori, di plastici e diorami. Poi seguiranno altri approfondimenti dedicati ad altre novità intraviste nella nostra entusiasmante avventura tra gli stand.



