MODELLISMO | Altra doppia “bomba estiva”: da Essemme in esclusiva con ATM Antonini Treni uno splendido set “Regie Poste”. E da Esu ecco una favolosa “Pierina”!

Estate molto interessante per il fermodellismo italiano. L’azienda milanese ESSEMME lancia una doppia bomba estiva, grazie alle esclusive firmate ATM Antonini Treni Modellismo ed ESU. Tutti i modelli sono in consegna per il prossimo autunno, nell’imminenza dell’Hobby Model Expo di Novegro (Milano) previsto nell’ultimo week end di settembre, anche se per le date di consegna una maggior precisione potrà esserci solo da fine agosto.

Iniziamo con l’esclusiva in collaborazione con ATM Antonini Treni Modellismo. Essemme andrà in consegna con un set davvero molto interessante. Si tratta di una confezione contenente due carri postali per servizi messaggeri composto da un Postale Tipo UM1911 e un carro Postale Tipo M1922. Un set che permette al fermodellista di andare a completare la composizione di alcuni importanti convogli dell’epoca II: in composizione con carrozze CIWL, carrozze “centoporte”, carrozze Tipo 10.000, 20.000, 30.000, 50.000, 32.000, sia in livrea verde che in castano-isabella, posizionando in testa ed in coda dei convogli i due postali-messaggeri.

Ottime le tampografie, eccellente la riproduzione fedele ed in scala delle scritte “Regie Poste” con l’applicazione corretta delle doppie bandiere sul modello Tipo UM1911 e del fregio singolo sul modello che riproduce il rotabile Tipo M1922. I modelli, come nelle caratteristiche di ATM, sono riprodotti con numerosi particolari in metallo (scalette, pedane, corrimano, praticabili e tirante della testata frenatori) e presentano la caratteristica di avere un’ottima circolabilità nei plastici (fino al raggio R1, equivalente 360 mm), pur mantenendo le caratteristiche di eccelsi modelli anche da vetrina: cassa in ABS rinforzata, respingenti in ottone eseguiti in micro-tornitura. Una delle novità di ATM per questa consegna, in esclusiva, è rappresentata dal salto di qualità nel confezionamento dei modelli, che saranno consegnati in scatola rigida e foderata, plastificata. All’interno sarà presente un’opuscolo che andrà a certificare i 250 modelli in tiratura limitata.

L’altro colpo estivo di Essemme nasce dalla collaborazione in esclusiva con il marchio Esu. Si tratta della locomotiva a vapore Gruppo 897, conosciuta dagli appassionati come “Pierina”, ed in particolare si tratta della riproduzione fedele in perfetta scala H0 1:87 della Gr. 897 001, realizzata in una tiratura limitata di soli 150 pezzi.

Il modello è tutto in metallo con decoder sonoro Loksound V5, fumo dinamico, luce in cabina e luce nel forno. Una “Pierina” davvero super, dotata di ganci digitali per le manovre e un power pack, o condensatore tampone, per garantire il funzionamento ottimale anche alle bassissime velocità, realismo eccezionale per le manovre come nella realtà.

BREVE CENNO STORICO – Il Gruppo FS 897 era costituito da due locomotive T16 KPEV che provenivano dalla direzione di Danzica numerate 8101 e 8103, costruite dalla Schwartzkopff di Berlino nel 1916. Le due macchine, poi cedute alle Ferrovie dello Stato, facevano parte di una seconda commessa del 1913, dopo la precedente commessa del 1906, e appunto furono costruite nel 1916, mentre in Europa già stava imperversando il primo conflitto mondiale.

Le “Pierine”, così soprannominate dai ferrovieri dell’epoca, vennero inizialmente assegnate ai depositi di Alessandria e Milano Sempione, per i servizi di manovra. Nel 1922 la Gr. 897 001, quella riprodotta da Esu per Essemme, era ancora ad Alessandria, mentre la 002 passò al deposito di Milano Lambrate. Dal 1924 entrambe le macchine furono assegnate al deposito di Alessandria, mentre nel 1928 la Gr. 897 002 fu trasferita a Pistoia per il servizio di riserva alla trazione elettrica e manovre nella stazione di Porretta Terme, mentre nel 1930 la 001 fu trasferita a Bologna, dove dal 1934 entrambe le macchine furono stabilmente assegnate. Il loro servizio proseguì fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale; nel 1944, quando era momentaneamente distaccata alla stazione di Parma, la Gr. 897 001 fu duramente colpita sotto un attacco aereo nella località San Ilario d’Enza, e demolita a partire dal 15 Luglio 1948 dopo essere stata accantonata nella stessa stazione ferroviaria del capoluogo emiliano di Parma. La 002, invece, fu recuperata ed inviata all’Ansaldo di Genova dove tra il gennaio 1945 e il settembre 1946 fu sottoposta a revisione e riparazione con lo scopo di rimetterla efficientemente in servizio, cosa che effettivamente avvenne con la conferma dell’assegnazione al deposito di Bologna. Revisionata nel marzo 1951 a Verona operò per altri due anni fino allo stesso mese del 1953, quando da Bologna fu trasferita a Rimini per essere demolita, ponendo fine alla storia del Gruppo 897.

La locomotiva a vapore Gruppo 897 001 ripresa durante alcune manovre nel 1920 (Credit Ph Pegaso Edizioni Firenze)
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