MODELLISMO | Nei negozi le prime D.245 di Rivarossi e la D.250 in livrea sperimentale arancio. La danese Dekas consegna i carri pianale “Transwaggon”.

 

Sotto l’Albero di Natale molti appassionati di modellismo ferroviario hanno trovato le tanto attese D.245 di Rivarossi, che il marchio italo-britannico, aveva preannunciato ormai dalla primavera scorsa. Insieme alle diesel da manovra, consegnati anche alcuni modelli di D.250 in livrea sperimentale arancio. Ma andiamo con ordine.

Con articolo HR2791 Rivarossi ha consegnato il locomotore diesel da manovra D.245 serie 2000 nella livrea verde con corrimano senza “Parapiede Antifortunistico” delle Ferrovie dello Statp ambientato in epoca IV. Tecnicamente presenta l’interfaccia Nem 662 (Esu 59818 – micro 18 poli), modello disponibile anche in versione con con Sound-Decoder (HR2791S). Il modello presenta un nuovo telaio con nuova motorizzazione interamente ad ingranaggi su tutti gli assi, un nuovo impianto elettrico con presa Decoder “next” e predisposizione per sonoro con altoparlante “Sugar Cube”, luci Bianco/Rosso a secondo della direzione e opzione “Modalità di Manovra” sempre accese in entra i sensi di marcia. Inoltre sono stati riportati nuovi particolari sui panconi e sulla cassa per un maggior realismo. Nuovi corrimano in fotoincisione più sottili e di forma più realistica: rispetto alle precedenti realizzazioni sono state prodotte nuove numerazioni e con varianti inedite.

Con le stesse caratteristiche dell’articolo HR2791 Rivarossi ha prodotto anche un altro modello codificato HR2792, con la rispettiva versione Sound-Decoder (HR2792S), ma con cui è stata riprodotta la D.245 serie 1000 di costruzione OM. Mentre il precedente modello riguarda le machine costruite dalle Officine Reggiane.

Con gli altri due modelli HR2793 e HR2794, e rispettive versioni in digitale (HR2793S e 2794S), invece sono state consegnate le D.245 serie 6000 rispettivamente con mancorrenti e senza battipiede in epoca V, e con mancorrenti e battipiede, respingenti rettangolari, contestualizzata all’epoca VI.

Con articoli HR2791 e HR2792 Rivarossi ha consegnato due nuove versioni di D.245 da manovra

Rivarossi ha poi consegnato altri due modelli. Con articolo HR2795 (versione digitale HR2795S) il locomotore diesel da manovra D.250 2001 nella livrea sperimentale delle FS, ex d.245, ambientato in epoca V, senza loghi sulle testate. Tecnicamente dotate di interfaccia Nem 662 (Esu 59818 micro 18 poli). Mentre con articolo HR2796 (versione digitale HR2796S) la stessa macchina dotata di corrimani e “Parapiede Antifortunistico”, ma ambientata in epoca Vb-VI, con logo Trenitalia applicato sul frontale. Tecnicamente dotato di interfaccia Nem 662 (Esu 59818 micro 18 poli). Giusto precisare che negli anni novanta Rivarossi aveva prodotto questa macchina con ancora la numerazione D.245 (Articolo 1752), mentre questo stesso modello era stato prodotto con l’articolo 1753. Mentre nel 2007 con articolo HR2025 era di nuovo uscito sul mercato come d.250 2001, e nel 2010 come d.245 6120 e con articolo HR2239.

Parentesi Comofer – Tra il 2009 e il 2010 l’azienda Comofer, oggi non più esistente, uscì con cinque modelli di D.245 2200 (200801), 2273 (200802), 2178 (200803), 2217 (200804), 2145 (200805): in questo caso possiamo affermare che si tratta di una macchina diversa, serie 2100-2200 ma con trasmissione a bielle.

L’azienda danese Dekas ha consegnato da qualche settimana dei ben fatti modelli che riproducono il carro pianale per trasporto veicoli accoppiati snodati su quattro assi singoli Tipo Laads. Tutti i carri sono riprodotti con immatricolazione nel parco dell’azienda privata Transwaggon, alcuni dei quali nel parco rotabili danese, altri in quello tedesco della DB. Quest’ultimi presenza costante sui binari del nostro paese. Sottolineiamo gli articoli 873101 e 873102, entrambi immatricolati nel parco DB.