MODELLISMO | Novità da Os.kar e da Garage 87. Si “vedono” le loco da manovra di Rivarossi.

A sorpresa la Os.kar ha annunciato il progetto relativo alle E.491/E.492. Si tratta di un locomotore che al vero purtroppo non è mai entrato praticamente in servizio. Progettate per la linea ferroviaria della Sardegna, che sarebbe dovuta essere alimentata in corrente alternata a 25 kV 50 Hz, in realtà poi il progetto è stato abbandonato e così queste macchine, venticinque in tutto, sono rimaste a lungo accantonate, anche perché sono andati a vuoto i tentativi di vendere queste macchine a ferrovie di altri paesi.

Le loco sono state tutte demolite (per molto tempo accantonate fino ad una decina di anni fa a Livorno, ndr) tranne una, preservata da Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane. E adesso Oskar ha deciso di produrre alcuni modelli. Il primo annunciato, sembra in una produzione di soli 104 pezzi (quindi una vera e propria produzione limitata, ndr), dovrebbe essere la E.491 004. 

Prima produzione di un locomotore elettrico per Oskar: la E.491 004

Rivarossi la scorsa settimana per porgere gli auguri di una Buona Pasqua a tutti gli appassionati ha utilizzato una foto niente male. Infatti nella foto sono immortalati quattro modelli delle loco da manovra D.245 e D.250 tra non molto in consegna. Si tratta di due D.245 in livrea verde e due D.250 in livrea arancio.

Da sinistra verso destra: la D.245 in livrea verde con mancorrenti dotati di battipiede (Articolo HR2793) in epoca V, quindi la D.245 in livrea verde con mancorrenti senza battipiede in epoca IVb (dovrebbe trattarsi dell’articolo HR2791); per finire la D.250 2001 in livrea arancio (ex D.245 2014) articolo HR2795 con respingenti tondi ed in epoca V e per ultima la D.250 2001 allo stato attuale con respingenti rettangolari e logo XMPR bianco (articolo HR2796).

Le due D.245 e le due D.250 di Rivarossi in primo piano

Chiudiamo con una menzione particolare per il marchio Garage 87. L’azienda di Gorla Maggiore (Varese) ha lanciato attraverso i propri canali social l’ultima novità. Si tratta di un carro serbatoio con garitta, che va a far coppia al camion autoarticolato tipo Lancia Esagamma che l’azienda lombarda aveva consegnato l’autunno scorso.
Nello specifico è un carro Tipo M in livrea “API”: modello superdettagliato con telaio, timoni, ganci, corpo cisterna e garitta del frenatore in plastica. Corrimano e scalette di accesso al bocchettone della cisterna in metallo fotoinciso, e boccole “FS”.

Il modello è dotato di lanterne di coda con decoder (funzionamento sia in analogico che in digitale, ndr) per una fedele riproduzione in scala del tipico lampeggio. Le lanterne di coda sono illuminate con decoder di Almrose.

Le foto che proponiamo qui sotto in questa galleria fotografica sono fornite da Garage 87 e riproducono il modello non ancora nell’aspetto definitivo.