MODELLISMO – SPECIALE HOBBY MODEL EXPO 2018 | Il nostro viaggio tra gli stand di Novegro

Ultimo fine settimana di grande interesse per il modellismo ferroviario italiano. A Novegro (Milano) in scena la ormai classica kermesse: l’Hobby Model Expo, giunta all’edizione numero 42. Binari e Dintorni nella giornata di sabato e in quella di domenica è presente per raccogliere le informazioni ed osservare l’andamento dei progetti in corso e di quelli annunciati.

Iniziamo con il dire che ci sono state assenze illustri sia tra i produttori (Level tanto per fare un esempio, ndr) e tra i negozianti (Tecnomodel di Livorno, così per farne un altro, ndr). Di grandissimi annunci, le cosiddette novità vere, non è che ne abbiamo viste molte, anche perchè alcune sono state annunciate in anticipo (vedi le ALe 642 di Os.Kar), e così l’occasione è stata buona per osservare alcuni progetti annunciati in passato in stato di avanzamento.

In realtà una sorpresa tra gli stand, quelli dei produttori, c’è stata: riguarda una giovane e dinamica azienda che si è tuffata con entusiasmo sullo scartamento ridotto. Ne parliamo nello spazio dedicato ai produttori artigianali. Qui ci concentriamo agli stand dei produttori industriali.

 

Iniziamo il nostro percorso tra gli stand ed il primo che incontriamo è quello di BRAWA. Non è passato inosservato il locomotore da manovra diesel D.236 003 (Articolo 41616). Modello ben fatto, e robusto come nel classico dello storico marchio tedesco.

Eccoci allo stand MARKLIN. E qui osserviamo due interessanti carri merci. Uno, già affrontato in un articolo dei giorni scorsi, è un carro trasporto contenitori della SBB CFF FFS ma spesso sui binari italiani, l’altro invece è un set da tre carri della DB per il trasporto di legna, spesso sul territorio italiano nelle linee di confine.

Ed eccoci allo stand del gruppo Hornby, con i marchi RIVAROSSI, LIMA EXPERT, JOUEF.

Anche in questo caso in mostra alcune novità annunciate e già consegnate nelle ultime settimane ai negozi specializzati.

Ed eccoci allo stand di Os.Kar. Come detto l’azienda sarda ha già presentato nei giorni scorsi in anticipo la novità delle ALe 642, pertanto Novegro è stata l’occasione per rivederle nel loro assieme in vetrina, ma è anche stata occasione per chiedere informazioni sulle ALn 873 (progetto che dovrebbe far sì che arrivino nei negozi tra il 2019 ed il 2020, ndr), e soprattutto sulle ALe 540: ed in questo caso ci è stato detto che a gennaio 2019 saranno in consegna. Bella la D 445 Xmpr con la fascia centrale orizzontale rossa (al vero in azione su molte linee secondarie italiane, ndr), e interessanti i set di carri a tetto stondato presentati nelle epoche anni ’70 e ’80.

Di pregevole fattura la locomotiva a vapore Gr. 640 003, mentre a far da cornice nelle vetrine di Os.Kar erano presenti anche altri modelli sempre a catalogo.

Nello stand della PIKO, faceva bella mostra di se la loco elettrica di Compagnia Ferroviaria Italiana.

 

Ed eccoci allo stand della VITRAINS, dove come sempre nelle vetrine è protagonista quasi tutto il catalogo attuale. Ovvio curiosità per i rotabili con la nuova livrea “treni regionali”, ad esempio la pilota da noi fotografata (quarta livrea adottata nella sua storia da questo rotabile dopo Mdvc, Mdve e Xmpr, senza contare le innumerevoli livree pubblicitarie, ndr). Presenti anche alcuni campioni degli stampi dei musetti dei treni Jazz e Minuetto.

Poco più avanti ci imbattiamo nello stand di Treni&Treni, negozio di Viareggio, base anche di Binari e Dintorni (visibile la presenza del nostro banner istituzionale, così presente ideologicamente in fiera per il secondo anno, ndr). In vetrina oltre ad un’innumerevole quantità di modelli (alcuni dei quali introvabili, ndr) un set di carrozze corbellini realizzate nella variante della livrea “FSAS” (Ferrovia Stia Arezzo Sinalunga).

Nello stand di ESSEMME – ESU ha fatto bella mostra di se un set di carri cisterna trasporto olio della Fiat. Ci sono piaciuti molto.

E, tanto per rimanere in tema di carri merci, facciamo una capatina allo stand della ATM (Antonini Treni). Qui, oltre ai carri già consegnati nei mesi scorsi, ecco quelli saranno consegnati a breve, ovvero i carri per il trasporto carbone a sponda alta con rialzo in griglia metallica.

Ci è stato inoltre riferito che più avanti nel tempo, probabilmente nel secondo semestre del 2018, potrebbero arrivare i tanto attesi carri Taems (visibili con lo stampo in uno stato di avanzamento del progetto, ndr), ma è un programma 2019-2020.

Pochi passi e, in posizione centrale rispetto al padiglione dedicato ai treni, ecco lo stand di ACME. Tre vetrine in tutto. Due laterali nei corridoi, ed uno centrale allo stand. Presentato il convoglio “Treno Azzurro”, presente (ma già consegnato ai negozi) anche il TEE Mediolanum, e nella stessa vetrina le carrozze DB, utili in ambito italiano per comporre i treni internazionali tra Germania ed Italia.

Bello anche il carro “La Provvida”, e ben fatta anche la E 646 022, in edizione limitata. Certamente osservata la carrozza ristorante di costruzione “Breda”, attesissima dai fermodellisti ed annunciata ormai da qualche anno, sempre presente nei vari cataloghi dell’azienda meneghina. Interessante anche il campione della carrozza di appoggio per i treni della “Rollende Randstrasse”.