SAGI | Binari&Dintorni in “trasferta” a Fano per scoprire come nascono gli stupendi modellini in ottone

Approfittando del bel tempo del mese di Agosto, e del suggestivo Mar Adriatico nei dintorni del “Parco Naturale del Conero”, abbiamo deciso di fare visita alla SAGI, azienda che da più di un ventennio sfodera straordinari modellini in ottone. Siamo così arrivati a Fano, suggestivo centro affacciato sul Mar Adriatico in provincia di Pesaro-Urbino, non molto distante da Ancona.

 

Camioncino e rimorchio con carro SAGICosì abbiamo parlato con Giusy che ha ereditato dal papà (o dal babbo come diciamo noi in Toscana, ndr) la passione per i treni e per i modellini in ottone, implementando alla linea SAGI, dedicata esclusivamente al mondo ferroviario, quella ASTER MODEL che prevede anche la realizzazione di modelli che in qualche modo hanno avuto a che fare con il treno: per esempio i bellissimi camioncini con rimorchio (in foto) usati in alcune città fino ai primissimi anni novanta per il trasporto dei carri merci presso gli stabilimenti non raccordati direttamente con la ferrovia (vedi foto a lato).

 

Mentre scattiamo qualche foto ci facciamo raccontare un po’ di storia: “Trafficando con un kit di resina e lana di vetro per riparazioni di scafi ci accorgemmo che dove cadevano casualmente gocce di resina, una volta asciugata rimanevano riprodotti con buona definizione tutte le parti “imbrattate”. Erano quegli gli anni ’70, oggi tutto è ovvio e scontato, ma allora ci sembrò una cosa veramente affascinante per tutte le applicazioni che ne sarebbero potute derivare. Quanto osservato fu applicato al modellismo ferroviario, con molto entusiasmo, soprattutto per colmare a livello “casareccio” le numerose carenze di modelli italiani. I primi modelli realizzati furono i tanto desiderati carri riscaldatori, il classico bagagliaio merci DM, il sogliolone ed altro, il successo e la buona accoglienza da parte degli appassionati ci stimolò ad andare avanti, nacque così, negli anni ’80 la ditta artigianale Treno Model. Successivamente l’incontro e la scoperta, da parte nostra, dell’ottone e delle fotoincisioni fu decisivo, le realizzazioni eseguite per prova e per fare esperienza ci mostrarono quanto si poteva migliorare i modelli.

SAGI - Altra novità, i carri con botti in cemento
SAGI – Altra novità a Novegro 2015, i carri con botti in cemento (Foto Binari&Dintorni)

L’introduzione dell’ottone nelle nostre costruzioni fece si che realizzare modelli ferroviari diventasse un vero impegno da eseguire con professionalità e passione.
Ci venne l’idea di un obiettivo ambizioso: raccontare la storia delle FS attraverso il modellismo e fare in modo, razionalizzando le progettazioni, di abbassare i costi e portare modelli di pregio alla portata di una fascia maggiore di modellisti.
Era il 1992 quando nacque la Sagi, all’insegna della svolta verso l’ottone, chi ci segue sa che ogni anno in occasione di Novegro Model Expo (a proposito proprio quest’anno ricorre la quarantesima edizione!) a fine settembre, sono sempre varie e interessanti le novità da noi presentate, ogni nuovo modello è come se fosse un fascicolo a puntate di una grande enciclopedia.
I nostri modelli possono essere tenuti in vetrina o essere usati tranquillamente sul plastico. Anche in questa edizione 2016 ci presenteremo con alcune novità”

Abbiamo provato, senza insistere, a carpire quali potrebbero essere… ma in fondo abbiamo preferito desistere subito, anche perché insomma il bello di Novegro è pure l’attesa della novità; quindi perché toglierci il gusto di saperlo prima?

Perchè l’ottone? “L’ottone garantisce, con il passare degli anni, un aumento di valore e il piacere di vedere i propri modelli sempre integri e non deformati come a volte succede per altri materiali. A dire il vero i nostri modelli non sono tutti in ottone: i portasala, per esempio, o i carrelli, ed anche parte del telaio sono realizzati in siderlite per garantire sempre un ottima scorrevolezza delle ruote. Anche in questo caso, ci teniamo a precisare, tutto nasce da progetti che escono da qua dalla nostra sede”.

 

LA NOSTRA GALLERIA